“Non attendere per mangiare e bere. Infatti il mondo, che dobbiamo abbandonare, assomiglia a un banchetto.” (liberamente citato dal Talmud)

Che si tratti della Tavola rotonda di re Artù, del Déjeuner sur l’herbe di Manet o dell’Ultima Cena di Leonardo: innumerevoli trasposizioni artistiche e simboli descrivono la comunità di persone accomunate da sensazioni che intorno a una tavola imbandita discutono vivacemente, filosofano, si accapigliano, raccontano fanfaronate, assaporano il cibo, architettano piani per salvare il mondo che durano il tempo di una portata (e subito se ne dimenticano). Una cosa è certa: l’amicizia caratterizza spazio e tempo.

La tavolata da noi è una tradizione che risale a molto tempo fa: è un tavolo di legno, ricavato da un’antica porta di una cantina e ha trovato la sua collocazione nel nostro laboratorio. Tutti (fatta eccezione per telefoni cellulari, pc e tablet) possono sedersi a questa tavola di pace e dialogo e farsi sorprendere… per vedere che cosa nasce e si dissolve mano a mano: benvenuti!

Per questi eventi ci permettiamo di chiedervi un contributo a offerta libera.